Dolore alle ovaie: cause e sintomi

Il dolore alle ovaie è percepito comunemente da moltissime donne. Nella maggior parte dei casi si tratta di un evento del tutto normale legato al ciclo mestruale. Comunque è bene sapere quali sono i problemi che si potrebbero riscontrare. Ecco cosa c’è da sapere

Dolore alle ovaie: cause e sintomi

Il dolore alle ovaie è, per moltissime donne, un compagno di vita che si presenta fin dai primissimi cicli mestruali. Piccole fitte o dolori più importanti sono precipiti dalle donne in età fertile e spesso si tratta di un fattore del tutto comune legato all’ovulazione.

Ovviamente, a partire dai 25 anni, è opportuno sottoporsi ad una visita di controllo periodica presso un ginecologo, sarà questa l’occasione, per chi soffre di dolore alle ovaie, di discutere del problema.

Con molta probabilità il medico vi prescriverà una visita diagnostica chiamata ecografia transvaginale che permetterà di constatare lo stato di salute dell’utero e delle ovaie, nonché rilevare eventuali presenze di cisti che potrebbero causare il dolore.

Nella maggior parte dei casi il dolore percepito è un piccolo fastidio, a volte più intenso se si tossisce o sternutisce ma, in alcuni casi, al contrario, si tratta di fitte più dolorose che è bene saper riconoscere.

Con il tempo, chi soffre di questa piccola patologia, sa capire se si tratta di un dolore estemporaneo o collegato ad altri piccoli indizi, come male alla zona lombare, irritabilità e comparsa di qualche piccolo brufolo, tutti segnali tipici della fase premestruale. Ecco quali possono essere le cause del dolore alle ovaie.

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Dolore alle ovaie: cause e sintomi

Il  dolore alle ovaie prima del ciclo può presentarsi a causa dell’ovulazione, si tratta di piccoli dolori alla pancia, simili a quelli che si hanno durante le mestruazioni. Questi fastidi sono dovuti allo scoppio del follicolo che può causare un’irritazione peritoneale. Alcune donne sanno riconoscere bene il dolore legato all’ovulazione tanto da capire quale delle due ovaie fornisce l’ovulo.

Durante questo periodo può capitare che dopo un rapporto il dolore si intensifichi un po’ a causa della stimolazione meccanica della penetrazione che tende ad irritare ulteriormente l’area peritoneale.

I dolori alle ovaie potrebbero anche essere un sintomo di gravidanza. Se scoprite di essere incinta e soffrite di un lieve fastidio alla zona del basso ventre non dovete preoccuparvi perché è abbastanza comune che si presenti questo segnale una volta avvenuto il concepimento.

Se il dolore si fa più acuto o persistente è bene avvisare il ginecologo per scongiurare problemi più gravi legati alla gravidanza. Infatti, un dolore acuto alla zona delle ovaie potrebbe essere il segnale di un aborto spontaneo o una gravidanza extrauterina, in particolare se accompagnato da perdite di sangue.

Anche la presenza di cisti ovariche può essere causa di dolore alle ovaie. Ogni mese, durante il normale ciclo, i follicoli rilasciano l’ovulo grazie alla presenza di uno ormone liberato dall’ipofisi. Può accadere, per chi soffre di ovaio policistico, che l’ormone non venga prodotto e che l’ovulo non si stacchi trasformandosi in cisti.

Questa situazione comporta una forte irregolarità del ciclo mestruale e la presenza, abbastanza costante, di doloretti al basso ventre.

Un altro problema che il ginecologo potrebbe riscontrare è l’endometriosi: presenza anomala del tessuto che riveste la parete interna dell’utero in altri organi come le ovaie, con una conseguente infiammazione.
Se il dolore alle ovaie si accompagna a difficoltà a urinare, sanguinamento, dolore durante i rapporti sessuali, febbre e stanchezza la causa potrebbe essere la PID, una malattia infiammatoria pelvica che si può verificare nelle tube di Faloppio, ovaie o utero.

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Dolore alle ovaie dopo il ciclo

Avere dolori alle ovaie, simili a quelli mestruali, dopo le mestruazioni è una sintomatologia dovuta ad una specifica fase del ciclo e che coincide con il rilascio dell’ovocita da parte dell’ovaia. Ovvero, soffrire di dolori simili a quelle delle mestruazioni anche dopo che le perdite ematiche sono finite può essere causato dall’inizio di un nuovo ciclo dell’ovulo.

Il dolore alle ovaie, che si presenta in seguito all’ovulazione, interessa circa il 20% delle donne, si presenta circa 15 giorni dopo l’inizio delle mestruazioni ed è tipicamente unilaterale.

La durata del fastidio può variare da qualche ora a più giorni, ovviamente cambia da ciclo a ciclo e da donna a donna. Qualora i dolori fossero particolarmente fastidiosi potrete rivolgervi al medico per valutare una cura anticoncezionale che possa eliminare il problema alla radice.

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Dolore alle ovaie in menopausa

I sintomi della menopausa sono molti e soprattutto incidono sulla durata e la qualità del ciclo mestruale. In particolare, le mestruazioni possono dilatarsi molto nel tempo o presentarsi ogni 2-3 settimane, mentre solo il 10% delle donne ha una brusca interruzione del ciclo.
A questi sintomi si aggiungono altri disturbi ricorrenti come perdita del sonno, aumento di peso, vampate di calore, cambiamenti di umore e sintomi vaginali. In particolari, quest’ultimi interessano le pareti della vagina che diventano più sottili e secche.

Per quanto riguarda i dolori alle ovaie sono difficilmente collegabili alla menopausa, sebbene una donna che ne ha sofferto durante il normale ciclo possa ancora avvertirli fin tanto che il periodo transitorio, in cui il ciclo ancora si presenta, si sia concluso.

Qualunque sia l’entità del dolore che avvertite, se ritenete vi sia la necessità, non attardatevi a consultare il vostro ginecologo per fugare ogni dubbio e perplessità!

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