Cosa mangiare nella pausa pranzo per restare in forma

Esempi e idee di piatti veloci e gustosi da portarsi dietro al lavoro per mantenersi sempre in forma. Mangiare bene è importante per mantenere la linea

Cosa mangiare nella pausa pranzo per restare in forma

Quotidianamente, per mancanza di tempo e forse anche per pigrizia, la maggior parte dei lavoratori, impiegati in un ufficio, non si preparano il pranzo prima di andare a lavoro.

Molti preferiscono mangiare al bar prendendo un panino veloce, senza curarsi della provenienza e della qualità dei cibi, oppure delle insalate, credendo di restare in forma, con prodotti ricchi di conservanti e per niente freschi. Altri, invece, optano per il ristorante, dove ipoteticamente possono mangiare discretamente bene e ne escono soddisfatti, oppure scelgono un sushi o una pizza take away.
Solo in pochi hanno la possibilità, e soprattutto il tempo, di tornare a casa a mangiare: anche in questo caso, è buon costume osservare chi realmente si nutre con alimenti freschi e non già pronti e confezionati e chi invece, per comodità, preferisce cose già precotte come lo scatolame.

Non è così difficile prepararsi il pranzo giornaliero e portarselo al lavoro: bisogna solo organizzarsi e crearsi un piano alimentare, in modo da variare sempre nella tipologia di alimento, favorendo quelli salutari ma gustosi!

Si inizi con un lunedì all’insegna di un bel piatto di pasta o riso con le verdure (per i più sofisticati, si può optare per del farro saltato in padella con verdure e aceto di mele): è il primo giorno della settimana e perchè no, consolarsi con dei carboidrati! 

Il martedì può essere il giorno dell’affettato (bresaola, tacchino, prosciutto cotto o crudo), del salmone affumicato, delle uova oppure di una bella jocca con insalata; il tutto deve essere rigorosamente accompagnato da due o tre tipi di verdure, non troppo condite, in modo da assimilare le giuste proprietà nutrizionali giornaliere richieste dal nostro corpo.

Al mercoledì, ci si può preparare una bella torta salata con verdure come le zucchine o gli spinaci e un formaggio in accompagnamento e se proprio si vuole sgarrare, si può aggiungere della pancetta a cubetti. Se invece si è amanti della pasta, si opti per quella, magari con un sugo a base di pesce. Per i più bravi e attenti alla linea, una bella zuppa di legumi è l’ideale in quanto si costituisce come un piatto unico, contenente proteine, verdure, carboidrati. 

Il giovedì si presenta l’occasione perfetta per concedersi una bella bistecca ai ferri o delle scaloppine al limone accompagnate da patate lesse oppure un bel purè fatto in casa. 

Il venerdì è l’ultimo giorno della settimana: ci si sente più spensierati e proiettati verso il weekend, giorni in cui sicuramente, in un modo o nell’altro, si sgarrerà! Perciò è preferibile optare per del pesce come il tonno o lo sgombro, accompagnati da carote, barbabietola e cetrioli, verdure che creano l’illusione di sazietà e depurano l’organismo.

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Cosa ne pensa l'autore

Marta Vitulano - Lavorando in un ufficio e non potendo tornare a casa per mangiare, sono costretta a prepararmi la schiscetta giornaliera. Siccome cerco sempre di mangiare in modo corretto e salutare, mi creo un piano alimentare settimanale di modo che compro solo gli alimenti necessari e decido già in partenza cosa poter mangiare e come variare in base ai giorni.

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