Le acque si aprono alla 22° settimana: “Suo figlio non sopravviverà”. Ma alla madre riesce il miracolo (1 di 4)

E’ troppo presto, il vostro bambino probabilmente non sopravviverà. Ci dispiace“. Sono queste le parole che Louise Adams e suo marito si sono sentiti dire dai medici in ospedale, dopo che gli esami avevano evidenziato una realtà drammatica: le acque si erano aperte prematuramente dopo sole 22 settimane di gestazione.