Gravidanza gemellare: quali sono i sintomi?

Ecco come riconoscere una gravidanza gemellare, quali sono i sintomi ed i metodi per accertare la presenza di più embrioni all'interno dell'utero

Gravidanza gemellare: quali sono i sintomi?

Alcune donne, grazie anche ad una eredità genetica, possono essere più soggette ad una gravidanza gemellare. Se siete tra quelle mamme che hanno la probabilità di stringere, in un sol colpo, due bambini fra le braccia e aspettare la prima ecografia vi sembra un tempo incommensurabile, vediamo insieme quali sono i segni che potrebbero preannunciare l’arrivo di due gemellini.

Bisogna comunque tenere conto che parlare di sintomi durante la gravidanza è sempre difficile, perché ad ogni gravidanza, anche nella stessa donna, corrispondono fastidi, segnali e caratteristiche diverse.

Sintomi di una possibile gravidanza gemellare

Fermo restando quanto detto sull’unicità di ciascuna, una gravidanza gemellare potrebbe fin dai primissimi giorni comportare un rigonfiamento un po’ più accentuato del ventre. Molte donne che aspettano dei gemelli lamentano una nausea particolarmente forte e prolungata, con molta probabilità legata all’alta dose di beta-HCG presente nel sangue. Infatti, l’alta quantità dell’ormone della gravidanza e la sua repentina ascesa è un altro segnale da tenere in considerazione per valutare se una gravidanza può essere gemellare.

Un altro fattore molto importante da tenere in considerazione è l’ereditarietà, sebbene questo possa valere solo per gemelli eterozigoti e solo per via materna. In pratica, se vostro padre ha un gemello non ha alcuna influenza sulle possibilità che voi stesse mettiate alla luce dei gemelli.

D’altro canto, bisogna tener conto delle tante statistiche che interessano l’argomento delle gravidanze gemellari, secondo le quali molte donne sostengono di non aver avuto nessun sintomo particolare né, tanto meno, fastidi particolarmente forti durante la propria gravidanza gemellare.

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Come accertare una gravidanza gemellare

Esiste quindi un metodo davvero efficace per capire se quella che si sta vivendo è una gravidanza gemellare? L’unico metodo sicuro al 100% per confutare ogni dubbio resta l’ecografia, un esame strumentale che ripeterete molte volte durante la gestazione e che serve per controllare l’intero andamento della gravidanza. La prima ecografia viene effettuata verso le 6-10 settimane di gestazione e vi permetterà di scoprire se state aspettando uno o più bambini.

L’ecografia del primo trimestre serve, in primo luogo, proprio per constatare il numero di feti presenti all’interno dell’utero e misurare la loro vitalità. Con la prima ecografia verrà fissata, inoltre, una data più certa del concepimento con un calcolo un po’ più preciso della data presunta del parto.

La gravidanza gemellare, però, sin da subito richiederà qualche piccola attenzione in più. La mamma apparirà più affaticata, specie per via del peso che si andrà facendo più impegnativo, ma dovrà riposarsi anche maggiormente per evitare il rischio di un parto prematuro, altissimo nel caso di una gravidanza gemellare.

La gravidanza gemellare, insomma, non differisce molto da una normale gravidanza ma può comportare sintomi più accentuati e qualche piccola difficoltà pratica in più. Con un po’ di attenzione, però, vi riserverà una gioia doppia con l’arrivo dei vostri bambini.

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