Ecco cosa fare se il bambino sbatte la testa

Il vostro bambino non sta mai fermo e temete che prima o poi sbatta la testa? Ecco come ci si deve comportare per tenere sotto controllo la situazione e curare il piccolo

Ecco cosa fare se il bambino sbatte la testa

Uno degli eventi che maggiormente spaventa le mamme è quando il proprio bimbo sbatte la testa. In certi casi i bambini se la cavano con un bernoccolo e rossore nella zona sbattuta, altre volte la situazione appare un po’ più grave perché l’urto provoca una ferita.

In realtà, c’è da tener conto che la cute del cuoio capelluto è molto irrorata di vasi sanguigni e la pelle del capo molto tesa, pertanto anche una piccola botta, ma nel posto giusto, può causare una perdita di sangue anche abbondante.

Quando capitano questi incidenti la prima cosa da fare è restare calmi così da potersi comportare nel modo migliore. Se non si presentano tagli e sanguinamenti, prendete subito del ghiaccio e mettetelo nella zona dolorante.

Se in casa non ne avete di pronto va benissimo anche una scatola di surgelati, l’importante è che la zona colpita venga subito trattata così da limitare la formazione dell’ematoma. In seguito, se il bambino lamenta dolore, potrete spalmargli della crema per i traumi.

Ecco cosa fare se il bambino sbatte la testa
Bimbo che ha battuto la testa

Nel caso la botta abbia causato una ferita bisogna tamponare la zona con una garza imbevuta di disinfettante. In linea di massima, se la lesione non è particolarmente profonda, l’emorragia tende a rallentare per poi fermarsi in pochi minuti. Una volta fermata la perdita di sangue mettete un cerotto per evitare che il taglio si infetti.

Se vedete, però, che l’emorragia non si arresta o che il taglio alla testa risulta piuttosto profondo, meglio rivolgersi al pronto soccorso pediatrico perché, con molta probabilità, ci sarà bisogno di mettere qualche punto. Una volta sistemata la ferita o il bernoccolo, dovrete tener sotto controllo il bambino per escludere che la botta abbia causato un trauma cranico.

Ecco cosa fare se il bambino sbatte la testa
Mal di testa, un sintomo di trauma cranico

I segni neurologici più evidenti di un trauma cranico sono: comportamenti anomali, come camminare o parlare in modo confuso, sonnolenza, vomito, forte mal di testa, convulsioni, perdita di coscienza, perdita di sangue da orecchie o naso.

Se dopo aver sbattuto la testa compare anche uno solo di questi segnali è opportuno portare il bambino al pronto soccorso per fare gli accertamenti necessari e scartare la possibilità che vi sia un ematoma interno o una frattura del cranio. Attenzione però, se il vomito si presenta subito dopo l’incidente e il bambino ha pianto molto, potrebbe essere solo causa del forte pianto.

Tenete sotto controllo il bambino per 24 ore, anche se appena accaduto l’incidente sembra sia tutto normale, perché non è detto che i sintomi si presentino subito. Anche quando il bambino dorme va monitorato, perciò svegliatelo ogni tre ore per verificare che si desti facilmente e reagisca normalmente al richiamo. In ogni caso, sarebbe opportuno che il bambino non dormisse subito dopo l’incidente, meglio tenerlo sveglio e attivo.

In ogni caso mantenete sempre la calma così da rimanere lucidi. Quando i bambini sono piccoli specialmente situazioni come questa possono capitare anche di frequente. Altrettanto spesso vi troverete a fare i conti con oggetti che il piccolo ha mandato giù e che rischiano di bloccare le vie respiratorie. Anche in quel caso avere i nervi saldi vi sarà di grandissimo aiuto.

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