Come intervenire se il bambino ha ingerito un oggetto

Sapersi comportare con calma e prontezza quando un bambino ingerisce un corpo estraneo, che potrebbe causare soffocamento, è essenziale per scongiurare il peggio. Ecco alcuni consigli per affrontare questa situazione

Come intervenire se il bambino ha ingerito un oggetto

Con molta probabilità uno degli incubi peggiori di una mamma è che il proprio bambino soffochi ingerendo un corpo estraneo o, più semplicemente, un pezzo di cibo troppo grosso.

Se teniamo conto che il primo istinto di un bambino è di mettere un oggetto in bocca per capire che cos’è, possiamo già immaginare che queste sono situazioni che possono accadere con facilità.

Innanzi tutto è necessario un po’ di prevenzione per evitare, quanto più possibile, questi pericoli. Quando il bambino si trova nell’età dello svezzamento, pian piano si comincia a fargli assaggiate diversi alimenti.

Molte mamme, soprattutto per tenere tranquillo il bimbo a tavola, gli danno del pane. Non bisogna sottovalutare la forza che hanno le gengive dei bambini: anche se non hanno ancora messo i denti, i piccoli sono in grado di rompere dei pezzi di pane ma non sarebbero in grado di masticare e ingerire con tranquillità. Perciò è molto importante fare attenzione e sorvegliare il bambino mentre armeggia con il cibo.

Bisogna fare grande attenzione anche agli oggetti che si lasciano per casa. In particolare quando vostro figlio inizia a gattonare ed è in grado di arrivare ovunque come un razzo queste attenzioni devono raddoppiarsi.

Le penne, le monete e tante altre cose di uso quotidiano possono essere un vero pericolo. In più, assicuratevi di acquistare sempre giocattoli che rispondano alle normative CE e che siano sicuri, senza parti che si stacchino.

Come intervenire se il bambino ha ingerito un oggetto
Sorvegliare il bambino mentre mangia

Se nonostante tutti gli accorgimenti vi trovaste nella situazione in cui vostro figlio ha ingerito un oggetto, innanzitutto mantenete la calma. Il panico e la disperazione vi faranno solo perdere tempo e agire in modo avventato!

Oggetti piccoli e non nocivi

Se si tratta di un oggetto molto piccolo, come un bottoncino, nel giro di 24-48 ore verrà eliminato attraverso le feci senza causare nessun fastidio o danno. Se l’oggetto ingerito non è appuntito o tossico potrete semplicemente attendere che venga espulso, ma dovrete tenere sotto controllo le evacuazioni del bambino per assicurarvi che non si fermi nello stomaco causando dolori addominali e vomito.

Oggetti appuntiti e tossici

Se l’oggetto ingerito è appuntito, come uno stuzzicadenti, o pericoloso, come una piccola batteria, i rischi per la salute del bambino sono alti perciò dovrete immediatamente recarvi al pronto soccorso pediatrico.

Come intervenire se il bambino ha ingerito un oggetto
Contattare un medico se il piccolo ha ingerito dei farmaci

Lo stesso vale se ha ingerito dei farmaci: recatevi immediatamente al pronto soccorso ma ricordate di portare con voi la scatola del medicinale ingoiato in modo tale che i medici sappiano con tempestività quali sostanze deve essere contrastare.

Come intervenire se il bambino ha ingerito un oggetto
Manovra anti soffocamento

Manovre anti soffocamento

Se l’oggetto ingerito dal bambino ostruisce la trachea causando sintomi di soffocamento allora dovrete intervenire con repentina prontezza. Dovrete effettuare una manovra che aiuti il corpo estraneo a uscire: comprimendo l’addome del bambino cercate di creare una pressione che dallo stomaco prema sul corpo estraneo, così da farlo schizzare fuori.

Se il bambino è molto piccolo sdraiatelo sulle vostre gambe a pancia in giù e date dei colpi, non troppo forti ma decisi, sulla schiena che vanno dal basso verso l’alto.

In linea generale, se ritenete che l’oggetto non sia pericoloso e le sue dimensioni siano piccole tanto da non infastidire il bambino allora potete tranquillamente rimanere a casa ed attendere che avvenga i naturale percorso. Sarà importante rassicurare il bambino sul fatto che non ci sono rischi, pur spiegandogli che non dovrà più ripetere quel gesto in futuro.

Questo lo aiuterà a stare più tranquillo evitando ansia e tensione che potrebbero influire sulla capacità di valutazione del reale stato di salute del bambino: dovrete, infatti, nelle ore successive all’ingestione, controllare che si presentino dolori, sudorazione e vomito.

Non aggiungete ansia alla paura che il piccolo avrà sicuramente già provato per evitare eventuali episodi di panico notturno, frequente tra i più piccoli.

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