Come togliere la muffa

Ecco come togliere la muffa: idee e consigli per eliminare questo ospite indesiderato. Soluzioni semplici, economiche e green per rimuovere la muffa dai tessuti, dai mobili e dalla doccia

Come togliere la muffa

Sapere come togliere la muffa è indispensabile per poter combatterla fin dalla sua comparsa ed evitare che si propaghi per la casa.
Potrete prevenire la muffa osservando alcune semplice regole. Per prima cosa, non dimenticate mai di tenere arieggiata la casa, in particolar modo quando cucinate cibi che producono molto vapore e dopo esservi lavati. Se in bagno e in cucina avete un aspiratore azionatelo fin da subito.

È sconsigliato stendere la biancheria in casa, ancor peggio metterla sui termosifoni umida, ma se proprio non avete modo di lasciarla asciugare all’aperto, procuratevi un deumidificatore che potrà tornarvi utile anche per prevenire la muffa nelle stanze più umide: l’acqua raccolta la potrete usare per stirare.

Se avete in programma di ritinteggiare casa vi consiglio di acquistare della pittura per interni riscaldante e antimuffa che vi aiuterà ad evitare il fastidiosissimo lavoro di dover togliere la muffa dai muri.

Lo sapevate che ci sono anche delle piante che possono aiutarvi contro questi odiosi funghi? Il tronchetto della felicità, ad esempio, è una delle tante varietà tropicali che si nutrono di umidità. Al supermercato, inoltre, potrete acquistare economiche cassette assorbi umidità che potrete posizionare negli angoli umidi o all’interno dei mobili.

Portrait of young confused woman in front of a wardrobe full of clothes. Nothing to wear concept

Come togliere la muffa dai tessuti

Vi sarà capitato che vostro figlio abbia gettato un paio di calzini umidi o una maglietta bagnata all’interno della cesta della biancheria sporca senza avvisarvi e che, in brevissimo tempo, si sia formata della muffa.

Peggio ancora è quando la muffa arriva ad invadere gli armadi e macchia gli abiti senza discriminazione, da quelli colorati a quelli bianchi, dai sintetici al cotone.

Non temete, se dovesse capitare che una mattina vi accorgiate che i vostri capi sono stati invasi dalla muffa, eliminarla non sarà un lavoro difficile, vi basterà procurarvi alcuni semplici prodotti che sicuramente avrete in casa: sale da cucina, succo di limone, sapone, latte e acqua tiepida.

Se la muffa ha intaccato dei tessuti delicati allora dovrete intervenire utilizzando il latte. Portatene ad ebollizione una quantità sufficiente per immergere l’intera macchia e lasciate in ammollo il capo fino a che il latte non diventa freddo e vedrete che la macchia sparirà.

In ogni caso, se non fosse sufficiente il bagno nel latte, sciogliete del sale in un po’ di succo di limone e acqua tiepida quindi mettete la miscela ad agire sulla macchia per una decina di minuti. Successivamente sciacquate e lavate normalmente l’abito.

Ovviamente non sarà sufficiente ripulire gli abiti, bisognerà agire anche per ripulire il guardaroba altrimenti il problema continuerà a ripresentarsi. Vediamo, allora, come togliere la muffa dal legno dell’armadio e da altri mobili.

Come togliere la muffa dai mobili

La muffa che intacca i mobili probabilmente non è il problema peggiore, infatti bisogna pensare che anche gli oggetti contenuti al loro interno saranno a rischio contaminazione, ecco che potrebbe capitarvi di doverla eliminare dai libri, ad esempio.

Vediamo come togliere la muffa da un mobile: innanzitutto dovrete raschiarla via dalle superfici, se le macchie dovessero essere troppo profonde potrete utilizzare una carta vetrata a grana molto fine: solitamente la muffa si forma all’interno o sul dietro dei mobili, in luoghi nascosti, perciò non rischierete di rovinare l’estetica del mobile; in ogni caso l’igiene viene prima di tutto perciò non fatevi scrupoli nel raschiare.

Una volta ripulito il mobile passate le superfici con della cera protettiva trasparente che troverete facilmente nei Brico o al supermercato. Passate il prodotto con un panno morbido e, se vi pare necessario, una volta asciugato, date una nuova mano: mettere la cera è fondamentale per impedire alla muffa di riformarsi.
Se i mobili non sono in legno potrete utilizzare anche un po’ di candeggina profumata per lavare le superfici ed igienizzarle. Per evitare che si riformi potrete mettere all’interno delle ante un barattolo di sale fino con del pepe nero in grani e chiodi di garofano.

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Come togliere la muffa dalla doccia

Dove c’è acqua, ovviamente, è facile che si formi della muffa, perciò non è strano che compaia sulla doccia e su certi oggetti di plastica come il porta sapone o le bottiglie di shampoo e bagnoschiuma.

Potrete prevenire la formazione della muffa tenendo areato il bagno dopo la doccia e sciacquando bene ogni residuo di sapone dopo esservi lavate: potrete aiutarvi anche preparando una miscela di acqua e aceto bianco da spruzzare ogni qualvolta finite di lavarvi.

Ma se non riuscirete ad impedire alla muffa di formarsi, ecco come combatterla:
Innanzi tutto eliminate le macchie più grosse con un panno umido imbevuto di aceto. Operate con cura e attenzione per evitare che le spore si propaghino e intacchino altre zone.

In un secchio preparate una pasta fatta con bicarbonato di sodio e acqua tiepida e utilizzatela per passare tutte le pareti sporche di muffa. Lasciate la pasta in posa per circa un’ora quindi sciacquate via il tutto. Prima di eliminare completamente la pasta dalla superfici controllate che la muffa sia scomparsa, in caso contrario lasciate agire ancora un’ora.

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