Smalto semipermanente: le domande più frequenti

Arriva l'estate e con essa la voglia di avere sempre mani colorate ma impeccabili. Lo smalto semipermanente sembra la scelta migliore per garantirci unghie perfette per almeno 2 settimane. Ecco tutto ciò che dovete sapere

Smalto semipermanente: le domande più frequenti

Lo smalto semipermanente è un prodotto fotoindurente che viene applicato sulle unghie come uno smalto normale, ma che garantisce un aspetto curato e perfetto per almeno 2 settimane

All’unghia dona uno spessore davvero impercettibile, ma sufficiente per renderla sempre ordinata, oltre ad essere davvero semplice da applicare e veloce da togliere.  Solitamente lo smalto semipermante dura anche 3-4 settimane prima che inizi a scheggiarsi, ma si consigliano le 2 settimane a causa della ricrescita dell’unghia che si fa sempre più visibile.

Fa male alle unghie?

No, ma come specificano i dermatologi, a patto che lo facciate meno di una volta al mese e, come tutte le cose, che vi rivolgiate ad un centro estetico specializzato.

L’unghia va limata?

Assolutamente no. La limatura va fatta solo sul bordo e non sopra all’unghia, quella è una tecnica per l’applicazione dello smalto gel.

E’ possibile applicare lo smalto semipermanente su unghie fragili?

, a patto che non si tratti di unghie scheggiate. E’ bene ricordare infatti, che lo smalto semipermanente non è una ricostruzione ma solo una copertura per renderle più ordinate a lungo. In caso esigiate di una ricostruzione, dovrete optare per uno smalto in gel.

Come scegliere tra uno smalto gel ed uno semipermanente?

A livello economico la scelta è quasi impossibile, poichè anche se lo smalto gel costa quasi il doppio di quello semipermante, applicherai quest’ultimo più spesso del primo, andando così a pareggiare a livello di prezzo. La copertura in gel fornisce la possibilità di una ricostruzione dell’unghia, mentre il semipermanente di semplice copertura, ma va anche specificato che la copertura in gel è sicuramente più aggressiva e lascia l’unghia naturale “graffiata” durante la rimozione del prodotto. 

Come si rimuove lo smalto semipermanente?

La rimozione dello smalto semipermanente non avviene tramite limatura nè l’uso della fresa, ma un solvente specifico per questa tipologia di smalto chiamato remover, che scioglie lo smalto permettendoci di eliminarlo poi come se fosse una pellicola sull’unghia.

Può dare allergia?

Come quasi tutti i prodotti può dare allergia, e bisogna informarsi bene su quello che contiene prima di farne utilizzo. La cosa sicura che possiamo dire è che non contiene nikel.

Resiste all’acqua?

Non solo all’acqua, in caso tu facessi un lavoro che richieda spesso le mani in ammollo, ma resiste anche al classico solvente per unghie, poichè come precedentemente specificato, per eliminarlo occorre il remover.

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Cosa ne pensa l'autore

Marta Lorenzon - Trovo che lo smalto semipermanente sia un ottimo modo per evitare la ricostruzione in gel che senza dubbio rovina di più l'unghia. Avere le unghie in ordine e curate è ormai una necessità per qualsiasi lavoro si svolga, e trovo questa tecnica natura, economica e pratica. In poco tempo e in pochi soldi, abbiamo le nostre unghie curate.

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