9 consigli per smettere di mangiarsi le unghie

L'onicofagia comporta numerose problematiche non solo legate all'aspetto estetico: le unghie, cariche di batteri, possono portare alcune patologie. Alcuni semplici trucchi possono essere d'aiuto quando si sta cercando di smettere di mangiarsi le unghie

9 consigli per smettere di mangiarsi le unghie

L’ onicofagia – mangiarsi le unghie –  oltre a causare seri problemi da un punto di vista estetico è dannosa per la salute: le unghie sono un coacervo di virus e batteri portatori di malattie.

Mangiarsi continuamente le unghie può creare danni anche alle gengive e ai denti: i germi, a contatto con la saliva, viaggiano attraverso il tratto digerente e possono provocare delle malattie; i danni alla cuticola e alla pelle delle dita possono condurre a infezioni batteriche e virali; le dita possono deformarsi e le unghie possono arrivare a non ricrescere mai più o a crescere storte; aumento della comparsa di carie.

Oltre ad essere un deterrente per lo stress e il nervosismo l’onicofogia può avere cause ben più remote come un trauma infantile o familiare, maltrattamenti, gelosia, umiliazioni e autostima compromessa. Comprendere quando si è iniziato a mangiarsi le unghie, conoscere le motivazioni recondite, è necessario per iniziare il percorso che condurrà all’eliminazione del vizio. Alcuni semplici rimedi possono essere di aiuto e supporto per cercare di annullare l’insana voglia di mangiarsi le unghie.

Quando siete in casa applicate sulle unghie dei cerotti, sostituendoli appena si deteriorano. Nel tempo l’esigenza di mettersi le mani in bocca diminuirà, le unghie nel frattempo ricresceranno sane.

Contro l’onicofagia non vi è miglior rimedio che utilizzare i guanti, in estate si possono comperare guanti in cotone che lasciano traspirare la pelle. Le unghie finte consentono alle unghie di crescere naturalmente impedendovi di mangiarle.

Le proprietà dell’aloe vera sono innumerevoli, ma il suo sapore è decisamente poco appetibile. Taglia una foglia di aloe a pezzettini e sfregala sulle unghie, sicuramente terrai le mani lontane dalla bocca dopo il primo assaggio. La radice di liquirizia può essere un valido sostituto alle unghie quando i momenti di nervosismo si acutizzano e vi è l’esigenza impellente di masticare.

Proteggete, curate, evitate di mangiare pellicine e unghie un dito per volta. La differenza evidente con le altre dita martoriate dall’onicofagia saranno un monito per cercare di smettere. Se proprio volete mangiarvi le unghie iniziate dal mignolo e proseguite in ordine, decretare una metodologia in un atto convulsivo può bloccarlo.

Masticare gomme o caramelle alla menta ogni volta che quel desiderio di mangiarvi le unghie è irresistibile. Ricorrete ad un passatempo: mangiare le unghie passerà in secondo piano, sarete dedite ad una nuova passione che potrà ulteriormente arricchirvi e rilassarvi. Sono consigliati i lavori con materie che tengono le mani sporche come il fango o il gesso.

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Cosa ne pensa l'autore

Chiara Lanzini - L'onicofagia è un vizio, non è semplice ed immediato disfarsi di un'insana abitudine: credo che sia essenziale scavare a fondo nelle motivazioni che ci spingono a mordere e mangiucchiare freneticamente le unghie. Vi è spesso un fattore scatenante che ci ha condotto a tale pratica per placare lo stress e il nervosismo.

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